Il pane

Charles PierreIl passò da noi, evidentemente, quando scrisse: “pane conserva quasi una maestà divina. Mangiarlo nell’ozio è da parassita; guadagnarlo laboriosamente sembra un dovere; rifiutarsi di dividerlo è da crudeli

Rapiti dall’odore del pane appena sfornato, direbbero in una celebre trasmissione televisiva, i nostri clienti, a chi ha perso di vista le loro tracce.

Non si può raccontare lo sguardo dei nostri avventori, dei nostri clienti affezionati, quando accompagniamo il pane nella sua busta per l’asporto.

Oggi i nostri clienti ci chiedono il loro pane preferito indicandolo con gli occhi quasi come catturati da quella bonta che, da li a poco, degusteranno magari con un bicchiere di vino emulando il “Marcellino”.